giovedì 11 marzo 2010

Andy Just, software libero a tempo di blues

Di recente ho avuto il piacere e l'onore di lavorare con un artista internazionale, Andy Just. L'armonicista californiano che vanta collaborazioni come Robben Ford, B.B. King, Bo Diddley, Paul Butterfield e un curriculum di 30 dischi all'attivo, ha deciso di fermarsi al Kubistudio in una pausa del suo tour italiano per registrare il suono nuovo disco. Essendo un disco di blues e avendo i musicisti la necessità di registrare in presa diretta, il tutto è stato studiato per riuscire ad ottenere una ripresa pulita, con meno rientri possibili senza penalizzare l'intesa degli artisti. Così sono stati divisi in due sale: armonicista/voce in sala 1, batteria, basso chitarra in sala due e gli amplificatori di chitarra e basso in una terza sala. Per permettere loro di vedersi, in assenza di vetri tra le sale è stata realizzata una doppia linea video con 2 telecamere e 2 monitor 32" i quali riproducevano un'immagine sufficientemente ampia per non affaticare la vista.
La pipeline di registrazione GNU/Linux - kernel realtime - Jack - Ardour non ha creato problemi e s'è dimostrata stabile nonostante fossero impegnate 14 tracce a 44100 16 bit.
Il disco è in fase di mixaggio e sarà reperibile ai concerti dell'artista statunitense quest'estate.

AGGIORNAMENTO: La divisione FLOSS del Kubistudio si è staccata e ha aperto un nuovo studio il T.Rex Studio.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti, alla faccia di chi pensa a linux come un oggetto astratto alla "Star Trek"
Continua Cosi'"
Rocco

Audiophilo ha detto...

Grazie Rocco! :)