lunedì 16 novembre 2009

AVLinux: un flavour multimediale di Linux

Da qualche mese AVLinux ha fatto la sua comparsa sulla mia macchina consumata. Ero molto curioso di testare questo nuovo flavour di Linux poichè molte delle sue carattirstiche possegono un'indubbia attrattiva verso chi come me respira audio ogni giorno.
AVLinux non è una vera e propria distribuzione, ma come dice l'autore è uno snapshot ed è inteso a usarsi così com'è; questo non significa che non possiate installare altri pacchetti, difatti sono a disposizione i repositories di Debian Lenny.
Si tratta per l'appunto di una Debian con kernel 2.6.30.1, con realtime preemption e pae, che come ambiente grafico monta LXDE (o in alternativa Xfce) il quale è davvero molto leggero.
Il tema grafico utilizzato è scuro, piacevole e utilizzabile. ma osserviamo il pacchetto audio che è quello che ci interessa di più.
AVLinux possiede un gran numero di software davvero aggiornatissimi come ad esempio Ardour 2.8.1 con supporto VST e LV2, plugins ladspa calf e Invada, e LinuxDSP di cui potete trovare una recensione su questo blog.
Sono presenti anche le ultimissime versioni di Audacity, Rosegarden e Hydrogen e un sorprendente Bristol funzionante anche sotto Jack.
La cosa che sorprende subito, è che tutto funziona out of the box e per chi ha le mani su Linux da un po' sa quanto questo sia raro.
Personalmente sono riuscito a raggiungere una latenza di 2/3 millisecondi a 48 KHz facendo girare in Ardour approssimativamente quaranta tracce audio con diverse ladspa applicate senza incorrere in alcun xrun.
Ho potuto finalmente godere del gran numero di sintetizzatori offerti da Bristol che ho trovato piuttosto stabili, ho trovato molto intelligente la gestione dei drumkits nella versione 0.9.4 di Hydrogen, e sono rimasto colpito dalla qualità complessiva dei processori di segnale LinuxDSP.
All'interessante parte audio si affianca un'altrettanto interessante parte video che comprende programmi come Avidemux, Cinelerra, Kino e Kdenlive, ma visto il tema del blog, mi pare sia un approfondimento da fare in altre sedi e soprattutto con moderatori più competenti.
Per coloro che si approcciano per la prima volta all'audio su linux, o per coloro che non hanno tempo di settare una macchina, AVLinux può essere un'ottima soluzione proprio per la sua caratteristica di funzionare bene sin dal principio.


sabato 7 novembre 2009

9# podcast Gnufunk

E' uscito il nuovo podcast di GNUfunk in cui si ascolterà musica libera, e si parlerà delle ultime uscite di software libero e degli studi che in Italia lo adottano.
"L'angolo del fonico" parlerà di AVLinux e sarà un po' "particolare" a causa di alcuni problemi tecnici. Buon ascolto

martedì 6 ottobre 2009

8# podcast Gnufunk

E' uscito il nuovo podcast di Gnufunk in cui si parlerà e si ascolterà musica libera insieme a un ospite speciale: Emillo.
Inoltre potrete ascoltare un'interessantissima intervista a Marco Donnaruma - TheSAD che ci parlerà di Puredata e dei suoi progetti, e "L'angolo del fonico" in cui vi parlerò di mastering e JAMin.
Il podcast si può anche ascoltare su GNUfunk Radio ogni primo lunedì del mese alle 21 e in replica il secondo lunedì del mese a mezzanotte.

venerdì 25 settembre 2009

LinuxDSP: processori audio per Linux

In questo periodo sono dedito al testing di AVLinux che mi ha attratto con le sue interessantissime features e grazie a questo ho potuto scoprire LinuxDSP, un progetto che mira a creare un set di plugin audio di alta qualità su Linux. Sfortunatamente queste plugin non sono open source tuttavia sono pezzi di software davvero interessanti. Andiamo a vedere di cosa si tratta nello specifico:
  • GR-EQ2, un equalizzatore grafico a 15 bande con possibilità di boost fino a 15 dB
  • SR-2A, un riverbero stereo
  • ODV2, un preamplificatore stereo valvolare
  • CH-EQ1/EQ2, equalizzatore parametrico e shelving mono/stereo
  • VC2, un compressore valvolare
Sono unità standalone che denunciano i loro I/O a Jack permettendo un'interazione totale con altri software audio come ad esempio Ardour, Rosegarden e Hydrogen.
OCV2 e VC2 mantengono la promessa di "scaladare" il suono, gli equalizzatori sono "morbidi" e il riverbero è duttile e "profondo", il tutto condito da un aspetto davvero accattivante. Sarebbe fantastico se gli sviluppatori scrivessero anche un rack virtuale dove agganciare le unità in modo da avere un desktop più ordinato.
Segnalo inoltre LinuxDSP live, un set di pedali virtuali per chitarristi.
Nonostante trovi questi programmi un po' onerosi per la cpu, la loro qualità è indubbia e sono assolutamente meritevoli di entrare nel setup del proprio studio virtuale linux-based.

lunedì 14 settembre 2009

GNUfunk radio, Musica Libera Tutti

E' nata GNUfunk Radio, una webradio che trasmette solo musica e trasmissioni rilasciate sotto licenza Creative Commons.
E' un progetto collaborativo del canale IRC #la-it (sul network di freenode) e GNUfunk e ha 5 fasce orarie di musica:
"warm up" (6 - 13), "full steam" (13 - 19), "star light", (19 - 24) "score hacking" (00 - 01) e "bed surfing" (01 -06).
GNUfunk radio si può trovare anche sui social network Myspace e Facebook.

mercoledì 2 settembre 2009

Ardour shortcuts

E' stato da poco rilasciato un cheatsheet degli shortcuts di Ardour che potete trovare qui.
Questo documento rispecchia i bindings relativi a una tastiera US compresa di keypad ma sul sito di Ardour è specificato che verrà creato un tool che sarà in grado di generare un cheatsheet basato sui propri bindings customizzati e che comunque si possono modificare attraverso il key binding editor dialog.
Per approfondimenti leggere il post originale.

martedì 1 settembre 2009

LiberARTI: festa delle licenze libere

Sono contento che il primo post al rientro dalle vacanze abbia come argomento un'iniziativa lodevolissima ad opera dell'associazione culturale Ptondo.
"LiberArti è una giornata pensata per far conoscere e apprezzare il mondo, sempre più vasto e interessante, delle licenze libere Creative Commons e del Copyleft" recita il comunicato e continua: "LiberArti promuove un'alternativa pratica e ideale, quella delle Licenze Creative Commons, rispetto alle licenze attualmente in uso nel nostro Paese, che condizionano fortemente il panorama artistico e letterario e che lo piegano spesso e volentieri alle logiche del mercato o ne limitano fortemente la diffusione."
La "Festa delle licenze libere" avrà luogo l'8 settembre ("non vogliamo ricercare assolutamente improbabili parallelismi storici" assicurano gli organizzatori) alle 16:00 a Quarrata (PT), nei locali de "la Civetta".
Per ulteriori informazioni vistate il sito.