domenica 30 marzo 2008

La scelta dell'hardware

Coloro che si avvicinano la prima volta a Linux rimangono spiacevolmente sorpresi quando scoprono che al contrario di Windows e Mac non tutti gli hardware ci "girano", o per lo meno spesso sono necessarie pratiche abbastanza complesse per farli funzionare. Questo fenomeno non è da attribuire all'incapacità degli sviluppatori o all'arretratezza del sistema operativo, ma piuttosto ai costruttori di hardware che non rilasciando le specifiche dei loro prodotti, e non sviluppando drivers per Linux, non permettono agli utenti di questo OS di poter utilizzare i loro prodotti.
Questo fenomeno nel corso del tempo si è ridotto drasticamente specialmente con distribuzioni popolari come Ubuntu in cui il plug&play è molto comune.
Come è chiaro da questa premessa non tutte le schede audio sono utilizzabili in Linux pertanto se si vuole fare audio con questo sistema operativo è necessario prestare attenzione agli acquisti poichè bisogna essere certi della compatibilità.
Una facile consultazione su questo argomento si può ottenere qui.
La mia personale preferenza ricade su RME, M-Audio e Edirol a causa della loro politica aziendale e rapporto qualità/prezzo.

6 commenti:

giuseppe.savo ha detto...

ciao,
sto pensando di farmi una "music box" con hardware di seconda mano e mi chiedevo quale scheda, anche non recentissima (magari da comprare usata su ebay) potesse essere consigliabile per un utilizzo anche non "solitario" (penso a qualcosa che abbia almeno 4 ingressi audio e che possa gestire anche anche una tastiera midi).

Ai tempi delle soundblaster si criticava la scelta delle schede pci per un utilizzo differente dai giochi perché, si diceva, che erano schede "rumorose".
in effetti, certi chip audio integrati sono realmente rumorosissimi (soprattutto su portatili).
è così anche per le schede audio pci "moderne"?

A mio parere, qualche dritta sull'hardware potrebbe essere di aiuto a chi come me è interessato a provare ma teme di prendere una "sòla".

Audiophilo ha detto...

Ciao Giuseppe, su tuo consiglio scriverò presto un post riguardo l'hardware.
Nel frattempo posso dirti per esperienza personale che tutta la serie Delta della M-audio (44, 66, 1010, 1010Lt) è supportata pienamente da Linux e ha un rapporto qualità/prezzo ottimo.

giuseppe.savo ha detto...

la 1010LT rilasciata dopo il 2006 ha problemi di riconoscimento o questa è una leggenda metropolitana? stavo quasi per comprarla quando ho sentito questa cosa...

Audiophilo ha detto...

La scheda è nella lista dei dispositivi supportati da Alsa (http://www.alsa-project.org/main/index.php/Matrix:Vendor-MAudio) e come le altre schede della serie Delta monta il chipset ICE1712 e quindi non vedo in cosa dovrebbe differire dalle altre della astessa serie.
Anche googolando non ho trovato informazioni significative, per cui ritengo che sia una leggenda metropolitana.

Enrico ha detto...

ciao , potresti consigliarmi una scheda audio USB (ho un portatile) che sia supportata da Linux? e magari che non sia troppo costosa ;)

Audiophilo ha detto...

Ciao Enrico,
come sempre dipende dalle tue esigenze e dal tuo budget.
Io per esempio posseggo una Edirol UA 25 (200 € circa) che utilizzo proprio con un laptop e per quello che devo fare mi è sufficiente.
Ti consiglio di guardare le Edirol le Roland/Edirol e le M-Audio nel sito http://www.alsa-project.org/ e trovare la soluzione più vicina alle tue esigenze.
Non scarterei l'opzione firewire, dai un'occhiata a http://www.ffado.org/?q=devicesupport/list per vedere la lista dei dispositivi supportati.