martedì 29 aprile 2008

Ardour: il registratore multitraccia

Sui sistemi Winows e Mac sono presenti diversi software per la registrazione multitraccia, tra i più noti ci sono Pro Tools, Cubase, Logic, Nuendo.
In ambiente Linux, Ardour è sicuramente il principe dei registratori multitraccia essendo il più completo. L'interfaccia ricorda vagamente quella di Pro Tools ma differisce per caratteristiche e filosofia.
Allo stato attuale Ardour è alla versione 2.4.1 e si può scaricare qui, in alternativa si può installare la versione stable (2.0.5) attraverso l'applicazione "add/remove" oppure aprendo un terminale e dando questo comando:

sudo apt-get install ardour

Ardour è comprendente delle seguenti caratteristiche: registrazione multitraccia, editing non distruttivo con illimitati undo/redo, supporto per tutte le automazioni, mixer dotato di tutti i controlli necessari, illimitati tracce/bus/plugins, sincronizzazione timecode, e può essere controllato da interfacce come Mackie Control Universal.
Tutte le tracce, bus, insert e send si denunciano a JACK, la nostra patchbay, attraverso la quale possiamo ottenere un routing di segnale illimitato portando il segnale ad altri processori software o hardware (nel caso si porti il segnale al di fuori della macchina).
Il protocollo nativo di sviluppo delle plugins audio prende il nome di LADSPA anche se è possibile avere il supporto anche per DSSI e il più noto VST. Su questo argomento complesso scriverò presto un post.
Nella branch 3 di Ardour è pianificata la gestione degli eventi MIDI che attualmente è forse la maggiore lacuna di questo software che rimane indispensabile per chi vuole fare audio in ambiente Linux.



martedì 15 aprile 2008

JACK: La nostra patchbay

JACK (Jack Audio Connection Kit) è il cuore del nostro studio virtuale basato su Linux. Chi lavora nell'audio professionale conosce bene dei dispositivi chiamati patchbay utilizzati per portare con più praticità il segnale audio da un dispositivo all'altro. E' una sorta di "centralino" dotato di ingressi e uscite corrispondenti il cui signal flow può essere interrotto per dirottare il segnale verso altri ingressi/uscite.
JACK prende il posto di questo dispositivo analogico e lo replica in digitale: ogni programma come registratori, sequencer, processori di segnale/dinamica e gli ingressi/uscite fisiche della scheda audio denunciano i loro in/out a JACK il quale permette all'utente di connetterli tra di loro.
A differenza di altri sistemi operativi dove il compito della patchbay viene lasciato ai software di recording/editing audio dove la patchbay è interna, in Linux la gerarchia è molto chiara e semplice: tutti i client audio dipendono dal server a bassa latenza JACK permettendo una visione sempre chiara della situazione del signal flow.
A mio avviso l'unica lacuna di JACK (che comunque è dipendente da una lacuna di LADSPA) è l'impossibilità di usare contemporaneamente due schede audio che supportino la sincronizzazione via wordclock o via s/pdif, poichè è in grado di "vederne" una sola alla volta.
Se per esempio prendiamo due M-Audio Delta 1010, che utilizzano un chipset nativamente supportato (ICE1712), per ottenere una situazione di 16 in/out sarà necessario riferirsi a questo tutorial di John Rigg, unica testimonianza in rete di questo eseprimento di cui comunque non garantisco la frequenza di aggiornamento.
Invito i lettori a provare questo esperimento e postare un resoconto.

martedì 8 aprile 2008

Le distribuzioni, kernel realtime, ALSA

L'hardware e il software di cui si parlerà in questo blog sarà testato su Ubuntu/Ubuntustudio avendo scelto questa distribuzione da tempo ed essendone un appassionato sostenitore.
Per permettere al sistema di essere performante per le operazioni che riguardano l'audio, sarà necessario installare un kernel realtime, un kernel che permette di dare la priorità ai processi audio. Si può installare aprendo un terminale e digitando:

sudo apt-get install linux-image-[versione kernel]-rt

ALSA (Advance Linux Sound Architecture) è invece l'architettura di gestione audio in ambiente Linux che fornisce, dal supporto delle schede audio consumer/pro a librerie user-space per semplificare la programmazione delle applicazioni.
OSS è un'altra architettura di gestione audio precedente ad ALSA che trova minor impiego attualmente, soprattutto per quanto riguarda la gestione di dispositivi semi professionali/professionali come schede audio multicanale.