mercoledì 22 aprile 2009

Linux Audio Conference 2009

Quest'anno la Linux Audio Conference si è tenuta a Parma tra il 16 e il 19 di Aprile. Per la prima volta ho potuto partecipare e tirare una buona boccata di open source.
E' davvero difficile descrivere la sensazione che si ha quando si incontrano gli sviluppatori dei software, ascoltare dal vivo i loro progressi e poter rivolgere loro qualche domanda; questa è una delle caratteristiche che più apprezzo della filosofia su cui si basa il nostro sistema operativo.
Ho potuto assistere unicamente alla giornata di sabato, tuttavia è stato sufficiente per rimanere colpito da diversi argomenti come la presentazione di Transmission (una distro pensata per la produzione audio su dispositivi mobili sviluppata da Trinity Audio Group, 64 Studio Ltd) ad opera di Free Ekanayaka ed Emillo; Lo stand RME dove ho potuto ammirare il nuovo sistema MADI, le riflessioni di John ffitch, e il workshop di Netjack (in realtà l'ho mancato rapito dalla perfezione dei dispositivi RME, ma rivisto più tardi).
Se vi siete persi l'evento potete accedere ai filmati qui. Buona visione.

Linuxaudio
Linux Audio Conference a Parma
Video della Linux Audio Conference 2009

sabato 11 aprile 2009

L'importanza del kernel-rt

Dopo aver sfiorato l'argomento nel post dell'8 aprile 2008 ne torno a parlare su suggerimento di un gentile lettore che si firma Tony il quale mi pone due domande interessanti soprattutto per chi si sta avvicinando al mondo dell'audio pro su piattaforma GNU/Linux. La prima è:
mi piacerebbe sapere qualcosa sul kernel patchato RT con la preemption. Che modifiche sono? A che miglioramenti porta?
Com'è noto, uno dei nemici più acerrimi della registrazione è la latenza, ovvero la quantità di tempo (generalmente espressa in millisecondi) impiegata da un sistema per riprodurre il segnale audio dopo la sua acquisizione. Risulta immediatamente chiaro che l'infrastruttura informatica utilizzata gioca un ruolo fondamentale in questo processo poichè se essa non sarà abbastanza performante aumenterà la latenza con relativi disagi per l'utente. I kernel standard hanno una latenza base di circa 11 ms e proprio per questo si rende necessaria una soluzione che riduca questo valore il più possibile, per questo Ingo Molnar (uno sviluppatore di Redhat) ha realizzato la patch -rt, la Realtime preemption (in realtà creata per un concetto esteso di realtime, in questo articolo circoscritto al solo utilizzo audio). La Realtime preemption permette di raggiungere latenze fino al millisecondo dando la precedenza ai processi audio rispetto a tutti gli altri e aiutando il sistema ad essere più efficiente contro fenomeni come Xrun (perdite di dati).

La seconda domanda posta da Tony è:
UbuntuStudio ha già questo tipo di modifiche di default?
Devo esprimere un certo disappunto verso questa distribuzione che ho comunque utilizzato per un certo periodo. In primis UbuntuStudio non è una distribuzione dedicata all'audio ma è multi-purpose nel campo multimediale (audio, video, grafica) tanto è vero che nel processo di installazione viene richiesto quale set di programmi installare; ma a mio avviso la pecca più grave oltre alla pesantezza del sistema e alla scelta del tema discutibile, è che di base non sia presente il kernel-rt.
Come spero sia chiaro fare audio pro senza kernel-rt è sostanzialmente impossibile perchè si incorrerebbe in una serie di Xrun che comprometterebbero l'integrità del segnale catturato, pertanto ritengo che una distribuzione che non presti attenzione a questi aspetti basilari procuri una cattiva immagine all'ambiente GNU/Linux applicato all'audio.
Molto meglio orientarsi verso distro come 64 Studio che giunta alla release 3 beta pare già essere molto stabile.
Fornisco una serie di link utili ad approfondire l'argomento:
Realtime (RT) Kernel
Low-latency 2.6 kernel per applicazioni audio realtime

Ubuntustudio
64 studio

domenica 5 aprile 2009

5# podcast gnufunk

E' stato appena pubblicato il nuovo podcast di gnufunk dedicato alla musica libera all'interno del quale troverete la seconda puntata de "l'angolo del fonico" curata dal sottoscritto. In questo podcast parleremo di creox, rakarrack, fst, hydrogen, livemix, e ci sarà un'intervista molto interessante ad Antonella Beccaria sulla licenza CC.
Buon ascolto.

sabato 4 aprile 2009

Ardour 2.8

Ardour 2.8 è stato rilasciato da poco e come scritto nell'annunncio, il branch 2 è in uno stato di "feature freeze", tuttavia questa release porta nuove interessanti caratteristiche: in prima istanza è stata aggiunta la possibilità di salvare il templato per ogni singola traccia/bus in modo da poter richiamare le caratteristiche preferite in maniera specifica, in secondo luogo è stato aggiunto un più affidabile supporto VST utilizzando i nuovi headers VeSTige di cui ho parlato nel post precedente.
Informo coloro i quali fossero interessati all'argomento VST che questo tipo di supporto si attiva dando l'opzione VST=1 al momento della compilazione (quindi "scons VST=1"). Alcuni di voi possono aver incontrato qualche problema durante la compilazione con questo supporto, questo è spesso dovuto ad un problema di interazione tra Wine e JACK 2 risolto nella nuova release (1.9.2) ma non ancora inclusa in molti repositories. Questo vale anche per gli utenti di 64 Studio (come il sottoscritto) anche se, come mi è stato annunciato da Daniel James, il package di JACK 2 verrà aggiornato prima della release 3.0.